Tumore al Seno Triplo Negativo: Esistono Terapie Ormonali Alternative? Un’Analisi del Metodo Di Bella

1. Introduzione: La Sfida del Tumore al Seno Triplo Negativo (TNBC)
Il tumore al seno triplo negativo (TNBC) rappresenta una delle forme più difficili da trattare di cancro al seno. La sua definizione, “triplo negativo”, deriva dall’assenza sulla superficie delle cellule tumorali dei tre recettori che sono il bersaglio delle terapie più comuni ed efficaci: i recettori per gli estrogeni (ER), per il progesterone (PR) e il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2/neu). Questa caratteristica lo rende resistente alle terapie ormonali e ai farmaci anti-HER2, ovvero i protocolli standard dispensati dai sistemi sanitari nazionali, lasciando la chemioterapia come opzione principale, con una prognosi spesso sfavorevole.

TUTTAVIA, L’ASSENZA DI QUESTI TRE RECETTORI NON SIGNIFICA CHE IL TNBC SIA PRIVO DI QUALSIASI BERSAGLIO TERAPEUTICO.

Partendo da questa premessa, uno studio retrospettivo osservazionale pubblicato da Di Bella et al. nel 2024 analizza un approccio di multiterapia biologica che mira a colpire proprio questi percorsi alternativi, altri bersagli terapeutici.

2. I Bersagli Nascosti del TNBC: Oltre i Recettori Tradizionali
Di Bella et al. 2024 indica ricerche che evidenziano come una proporzione significativa di tumori al seno triplo negativo esprime recettori per ormoni che non vengono comunemente presi in considerazione nei protocolli standard. I principali bersagli identificati sono:

  • Ormone della crescita (GH)
  • Ormone di rilascio del GH (GHRH)
  • Ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH)
  • Prolattina (PRL)

Questi ormoni, e in particolare l’asse GH-PRL, hanno una potente attività mitogenica, ovvero promuovono la proliferazione delle cellule. La ricerca indica che l’espressione dei loro recettori nei tessuti tumorali è direttamente proporzionale all’indice di proliferazione e alla capacità invasiva e metastatica del tumore. Inoltre GH, GHRH e GnRH possono essere prodotti dalle stesse cellule tumorali del seno attraverso un meccanismo autocrino/paracrino, creando di fatto un ciclo di auto-stimolazione che ne favorisce la crescita.

3. Un Approccio Terapeutico Diverso: Colpire i Nuovi Assi Ormonali
Se questi recettori sono presenti, è logico chiedersi se esistano farmaci in grado di bloccarli. Lo studio suggerisce che tali farmaci non solo esistono, ma sono già disponibili e utilizzati per altre indicazioni. L’approccio MDB si concentra proprio su questi tre assi ormonali.
Asse GH/GHRH: L’Antidoto Fisiologico
Per contrastare l’attività proliferativa dell’ormone della crescita (GH) e dell’ormone di rilascio del GH (GHRH), l’organismo possiede un inibitore naturale: la somatostatina. Il Metodo Di Bella utilizza proprio la somatostatina e i suoi analoghi sintetici (come l’octreotide), che agiscono come un “antidoto fisiologico” e non tossico alla stimolazione del GH e del GHRH.
Asse GnRH: Inibitori Già Disponibili
Per i tumori che esprimono i recettori per il GnRH, possono essere utilizzati gli analoghi del GnRH (come la leuprorelina o la triptorelina). Si tratta di farmaci già in commercio che esercitano un documentato effetto anti-proliferativo attraverso l’inibizione delle gonadotropine.
Asse della Prolattina: Farmaci a Basso Costo
La prolattina (PRL) agisce in sinergia con l’ormone della crescita, potenziandone gli effetti proliferativi. Per neutralizzare la sua azione, si possono impiegare inibitori della prolattina, come gli agonisti della dopamina bromocriptina e cabergolina, farmaci disponibili da tempo e a basso costo.

Questo solleva una domanda fondamentale per la ricerca oncologica: se questi recettori sono presenti e sono disponibili farmaci efficaci e a basso costo, perché lo standard di cura per il TNBC non include l’inibizione mirata di questi assi ormonali?


4. La Strategia Multicomponente del Metodo Di Bella
L’approccio del MDB non si limita a intervenire sui singoli assi ormonali. A differenza della chemioterapia, che mira all’eradicazione citotossica, l’MDB si prefigge una “riprogrammazione fisiologica”. L’obiettivo è utilizzare molecole biologiche sinergiche per modulare le funzioni vitali alterate dal tumore, spingendo le cellule verso la differenziazione e riducendo la proliferazione in modo non tossico. Oltre agli inibitori ormonali, i componenti principali includono:

  • Melatonina: Nota per le sue proprietà differenzianti, immunomodulanti, citostatiche e antiossidanti.
  • Retinoidi (solubilizzati in alfa-tocoferil acetato/Vitamina E): Utilizzati per le loro proprietà che favoriscono la differenziazione cellulare, spingendo le cellule tumorali verso uno stato più maturo e meno aggressivo.
  • Vitamine D3 e C: Impiegate per il loro ruolo nel bilancio organico e come modulatori della risposta alla terapia.
  • Ciclofosfamide: Utilizzata a basse dosi metronomiche, un approccio che mira a un’azione anti-angiogenica piuttosto che citotossica.
  • Altri componenti: Lo schema terapeutico include anche proteoglicani, calcio e butirrato di sodio per agire su ulteriori meccanismi biologici.

5. I Dati Preliminari di Sopravvivenza dello Studio
I dati presentati provengono da uno studio retrospettivo osservazionale. Lo studio ha analizzato due gruppi di pazienti: uno trattato con MDB in aggiunta alle terapie standard (chemio/radioterapia) e uno trattato esclusivamente con MDB. Come riportato dagli stessi autori, il numero di pazienti inclusi nel calcolo della sopravvivenza a lungo termine è diminuito progressivamente a causa della perdita di contatti o di dati aggiornati, una limitazione comune degli studi retrospettivi. I tassi di sopravvivenza calcolati sul numero di pazienti disponibili a ogni follow-up sono riassunti nella seguente tabella:

Periodo di Follow-upSopravvivenza (MDB + Terapia Standard)Sopravvivenza (Solo MDB)
1 anno100%100%
2 anni87%75%
3 anni76%67%
5 anni64%60%

Gli autori dello studio confrontano questi risultati con quelli dello studio di riferimento IMpassion130 per il TNBC avanzato, in cui la sopravvivenza mediana era di 21,3 e 17,6 mesi nei due bracci di trattamento. Nello studio sul MDB, invece, la sopravvivenza mediana ha superato i 60 mesi in entrambi i gruppi. Un altro dato rilevante riportato è l’assenza di eventi avversi significativi nei pazienti trattati.

6. Una Nota Critica sulle Statistiche Ufficiali
Lo studio solleva un punto critico riguardo alle statistiche ufficiali di sopravvivenza. Gli autori, citando dati della American Cancer Society, sostengono che i dati ufficiali non terrebbero conto dei casi di recidiva e progressione che avvengono dopo i trattamenti oncologici. Questo potrebbe portare a una sovrastima dei tassi di sopravvivenza reali. Gli autori affermano inoltre che, secondo i dati della stessa American Cancer Society, in caso di progressione o metastasi del TNBC, la sopravvivenza media non supera i 12 mesi, un dato che pone i risultati osservati con il MDB in ulteriore prospettiva.

7. Conclusioni: Nuove Prospettive per il TNBC?
In sintesi, lo studio di Di Bella et al. del 2024 suggerisce che il tumore al seno triplo negativo, pur essendo privo dei recettori ormonali classici, presenta bersagli alternativi (recettori per GH, GHRH, GnRH e PRL) che possono essere sfruttati terapeuticamente. Una multiterapia biologica come il Metodo Di Bella, mirata a colpire questi e altri percorsi cellulari, ha mostrato un aumento della sopravvivenza in un gruppo di pazienti, senza tossicità rilevante. Come concluso dagli stessi autori, questi dati positivi giustificano la necessità di condurre studi clinici più ampi e standardizzati per offrire nuovi approcci terapeutici nel trattamento del tumore al seno triplo negativo.

FONTI:

  1. ARTICOLO ORIGINALE https://www.nel.edu/a-retrospective-observational-clinical-study-of-triple-negative-breast-cancer-cases-treated-with-di-bella-method-a-preliminary-data-2994
  2. TRADUZIONE ITALIANA https://www.metododibellaevidenzescientifiche.com/2025/05/09/mdb007-di-bella-et-al-2024

VIDEO:
1. PANORAMICA VIDEO FOR DUMMIES:

2. PRESENTAZIONE: TRIPLO NEGATIVO O QUADRUPLO POSITIVO?

    3. INTERVISTA DEL DOTTOR DI BELLA A TELECOLOR DEL 02.03.2025 “Metodo Di Bella e triplo negativo

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